• Peste suina

Germania, nuovi casi di Psa nei cinghiali al confine con la Polonia

2026-07-10T09:39:31+02:0010 Luglio 2026 - 09:39|Categorie: Carni|Tag: , , |

Prenzlau (Germania) – Dopo oltre un anno senza nuove segnalazioni, la peste suina africana (Psa) è stata nuovamente rilevata in due cinghiali nel distretto di Uckermark, nel Land tedesco del Brandeburgo, al confine con la Polonia. I casi sono stati confermati dal Friedrich Loeffler Institute (Fli), laboratorio nazionale di riferimento.

Entrambi i ritrovamenti si trovano all’interno della zona di restrizione II già istituita per la gestione della malattia, nell’area di protezione a ridosso della frontiera polacca. Secondo le prime valutazioni delle autorità tedesche, il virus potrebbe essere stato introdotto da cinghiali provenienti dalla Polonia.

Le autorità hanno intensificato le misure di controllo, avviando una ricerca estensiva di carcasse con l’impiego di unità cinofile e droni, oltre ad aumentare l’attività venatoria e la rimozione dei cinghiali prevista dalla normativa. Agli allevatori della zona è stato inoltre chiesto di rafforzare ulteriormente le misure di biosicurezza.

L’Associazione tedesca degli allevatori di suini (Isn) ha definito i nuovi casi “una battuta d’arresto” per il comparto locale, sottolineando tuttavia che la situazione sanitaria nazionale non cambia, poiché i ritrovamenti sono avvenuti all’interno di un’area già soggetta a restrizioni.

(SP)

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