Milano – Healtion, gruppo italiano attivo nel settore dell’healthy food, punta a rafforzare il ruolo di riferimento europeo nel mercato dell’alimentazione salutistica e a triplicare il proprio giro d’affari entro il 2030. Il gruppo, attivo oggi in 47 Paesi, ha fissato nel piano industriale un obiettivo ambizioso: raggiungere 300 milioni di euro di fatturato nei prossimi cinque anni, rispetto ai 120 milioni registrati nel 2025. Come si legge su L’Economia de Il Corriere della Sera, la strategia di crescita passa sia dall’innovazione – Healtion introduce mediamente oltre 60 nuovi prodotti all’anno – sia dall’espansione internazionale. Nel mirino, spiega il ceo Renato Calabrese al quotidiano, ci sono in particolare Germania, Austria e Svizzera, mercati ad alto potere d’acquisto e con una domanda sempre più orientata verso prodotti healthy.
Il gruppo (leggi qui) rappresenta l’evoluzione di una storia iniziata nel 1978 con Probios, azienda italiana specializzata in alimentazione salutistica. La svolta è arrivata nel 2023 con l’ingresso di Agreen Capital, investitore svizzero focalizzato sull’agrobusiness sostenibile, che ha avviato un percorso di consolidamento attraverso l’acquisizione di marchi complementari. Oggi il portafoglio comprende, oltre a Probios, Baule Volante, La Finestra sul Cielo, Zer%, Fior di Loto e ViviBio, insieme a partecipazioni in BMS, Nutrimento e Vegeatal. Dal 2025 è certificato B Corp. (ML)