Milano – Riequilibrare la distribuzione del valore nelle filiere agroalimentari italiane. Questo il focus dell’incontro dal titolo ‘Nuovi equilibri di valore nelle filiere agroalimentari: il modello HonestFood’, in programma mercoledì 24 giugno presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera, a Milano. L’appuntamento, promosso dall’associazione HonestFood, presieduta da Giacomo Pedranzini, amministratore delegato del Gruppo Kometa, riunisce istituzioni, mondo accademico e imprese per la presentazione della prima ricerca dell’Osservatorio HonestFood–Liuc Business School dedicata alla filiera dell’olio extravergine di oliva.
I dati evidenziano un settore in cui l’Italia punta sempre più sul valore rispetto ai volumi: nel 2025 la produzione nazionale si attesta a circa 260mila tonnellate contro 1,15 milioni della Spagna, mentre il prezzo medio dell’Evo italiano raggiunge i 930 euro ogni 100 chili rispetto agli 800 euro del prodotto spagnolo. Tra le principali criticità della filiera emergono l’aumento dei costi di produzione, la ridotta redditività delle imprese, il mancato ricambio generazionale e l’abbandono degli oliveti. In risposta a queste sfide, il modello HonestFood introduce il tema dell’equità economica accanto ai tradizionali parametri di qualità, origine e sostenibilità.
Il progetto trova una prima applicazione concreta in una bottiglia di olio extravergine realizzata secondo il Manifesto HonestFood, basato su trasparenza, qualità e scambio equo, destinata alla distribuzione nei punti vendita Crai.
(ED)