Rimini/Vicenza – Italian Exhibition Group archivia il primo trimestre dell’anno con risultati economici in miglioramento e con la conferma delle guidance finanziarie per l’intero esercizio, nonostante un quadro geopolitico internazionale problematico.
Il Consiglio di amministrazione ha approvato il resoconto intermedio consolidato al 31 marzo 2026, evidenziando una crescita sostenuta soprattutto dal core business degli eventi organizzati. Il gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 105 milioni di euro, in aumento del 2,1% rispetto ai 102,8 milioni del primo trimestre 2025.
In crescita anche il margine operativo lordo adjusted (Ebitda Adjusted), salito a 39,5 milioni di euro, con un incremento del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e con una marginalità che raggiunge il 37,6% dei ricavi. L’utile netto di periodo si attesta invece a 22,8 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto ai 21,5 milioni del primo trimestre 2025.
Nel primo trimestre il polo fieristico ha realizzato complessivamente 43 eventi. A trainare i risultati è soprattutto il comparto degli eventi organizzati, che rappresenta oltre il 74% del fatturato complessivo e che ha generato ricavi per 78,1 milioni di euro, con una crescita del 4,3% rispetto allo scorso anno.
Come spiega una nota, la crescita è stata favorita sia dall’aumento dei volumi sia dagli incrementi tariffari, oltre che dal buon andamento delle attività collegate alle manifestazioni fieristiche. Positivi anche i servizi correlati, cresciuti del 6,1% e arrivati a 22 milioni di euro di ricavi. In flessione il settore congressuale, che ha risentito di una diversa calendarizzazione tra i vari trimestri.