Roma – Bar, ristoranti e mense, ma anche marchi del calibro di McDonalds, Autogrill, Chef express e Cremonini. Sono tutti interessati dallo sciopero nazionale dei lavoratori dei pubblici esercizi e della ristorazione indetto per oggi dai sindacati di categoria in seguito all’annuncio che La Fipe, la Federazione dei pubblici esercizi, ha ufficializzato la disdetta unilaterale dal contratto nazionale. Rottura quindi tra gli associati Fipe-Angem (l’associazione delle imprese della ristorazione collettiva) e i sindacati, ma anche con le altre organizzazioni imprenditoriali (Federalberghi, Fiavet e Faita). Coinvolti quasi 400mila pubblici esercizi e 680mila addetti, in uno sciopero che prevede anche momenti di mobilitazione a Roma e a Milano. Nella capitale i lavoratori manifesteranno davanti alla sede nazionale della Confcommercio, mentre a Milano è previsto un corteo che da piazza Castello raggiungerà la sede della Confcommercio milanese di Corso Porta Venezia.
La Fipe disdice il contratto. Sciopero di bar, ristoranti e mense
federica2013-10-31T12:43:07+02:0031 Ottobre 2013 - 12:05|Categorie: Mercato|Tag: disdetta contratto, fipe, sciopero|
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