Baku (Azerbaigian) – La fiera internazionale dell’ortofrutta si presenta nell’area del Caucaso e in Asia centrale, focus internazionale di Macfrut 2020. Il presidente Renzo Piraccini e da Evgeniya Kravchenko, collaboratrice di Macfrut per la Russia e il Caucaso, nei giorni scorsi hanno incontrato rappresentanze del settore in Armenia, Georgia e Azerbaigian. La prima tappa della delegazione è stato Yerevan in Armenia, dove si producono 1,7 milioni di tonnellate di ortofrutta, di cui solo il 10% viene esportato, principalmente in direzione della Russia. In Georgia invece il settore leader è quello vitivinicolo, anche se si stanno sviluppando le produzioni ortofrutticole, in particolare nocciole, noci, mirtilli e uva da tavola. Ultima tappa a Baku in Azerbaigian davanti a una nutrita presenza di operatori e associazioni interessate. L’Azerbaigian produce 2,8 milioni di tonnellate di ortofrutta, di cui 576mila vengono esportate. Oltre alle tradizionali colture orticole come patate e pomodori e frutticole come le mele, è in grande sviluppo il melograno, destinato sia al consumo fresco che per i succhi, e le ciliegie.
Macfrut guarda ad est, lungo la via di Marco Polo
RepartoGrafico2019-11-21T10:54:10+02:0021 Novembre 2019 - 10:54|Categorie: Fiere, Ortofrutta|Tag: frutta, macfrut, ortofrutta, Piraccini|
Post correlati
Summer Fancy Food Show 2026, il commento dei distributori /3 Sabina Belser (Musco Food)
29 Giugno 2026 - 17:06
Summer Fancy Food Show 2026, il commento dei distributori /2 Stefano Ragosa (LVB Imports)
29 Giugno 2026 - 16:37
Summer Fancy Food Show 2026, il commento dei distributori /1 Anna Gallo (Savello Usa)
29 Giugno 2026 - 15:07
Bozzetti (Fondazione Fiera Milano): “Occorre coordinare meglio i poli fieristici”
29 Giugno 2026 - 11:50