Milano – E’ stato presentato ieri a Milano il volume “Presenza e sviluppo delle imprese italiane in Messico”, realizzato da Pricewaterhouse Coopers, il noto network internazionale che propone servizi professionali alle imprese, in collaborazione con l’Ice, l’ambasciata italiana a Città del Messico e la Camera di commercio italiana. L’incontro era volto ad approfondire le opportunità offerte dal paese latino-americano alle aziende disposte ad investire o a esportare oltreoceano. Il Messico, infatti, fa parte dei nuovi paesi emergenti a livello globale, con Indonesia, Corea del Sud e Turchia (dopo Bric, iniziamo ad abituarci alla sigla Mist). In Messico sono già presenti 1400 imprese italiane, e i trend è in aumento, in particolare modo per le aziende del comparto alimentare. A favorire l’export e gli investimenti non solo vantaggi logistici, come la vicinanza al grande mercato statunitense, e l’affinità linguistica e culturale, ma anche aperture concrete del governo di Città del Capo: il Messico ha già firmato accordi di libero scambio con 44 Paesi.
Messico la nuova frontiera dell’export
RepartoGrafico2013-06-07T12:06:45+02:007 Giugno 2013 - 12:06|Categorie: Mercato|Tag: export, Messico|
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