Roma – Per ottenere un solido Sistema Italia in grado di affrontare i mercati esteri, la nuova Ice (l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) dimostra la capacità di fare sinergia mettendo in comune competenze, strutture organizzative e risorse finanziarie. Come spiega il presidente dell’agenzia, Riccardo Monti, in un’intervista a Italia Oggi, l’Ice, oltre a operare con le Camere di commercio all’estero e ad aver attuato insieme al Governo un polo per la finanza dell’internazionalizzazione con Simest e Sagest, sta mettendo a punto una vera e propria export bank, in un’iniziativa che coinvolgerà Confindustria e diverse forze politiche. Nel Piano nazionale per export 2013-2015, presentato di recente, Ice stima che il Sistema Italia potrà generare, entro i prossimi tre anni, 150 miliardi di euro di export aggiuntivo, superando la quota di 600 miliardi di euro, tra beni e servizi, entro la fine del 2015. Le fiere rappresentano il punto chiave per raggiungere l’obiettivo. (ML)
Monti/Ice: “Per sostenere il Sistema Italia serve sinergia e una export bank”
RepartoGrafico2023-06-14T10:54:45+02:0026 Febbraio 2013 - 10:10|Categorie: Mercato|Tag: ice, Riccardo Monti, sistema italia|
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