Milano – Il marchio consortile “Salame cacciatore Dop” è stato registrato anche negli Stati Uniti. Un traguardo importante che permette una maggior tutela di questo prodotto, nell’importante, ma complesso, mercato d’oltreoceano. Tra i diversi meccanismi di protezione, attivati grazie alla registrazione, c’è anche la possibilità di adire la Corte federale statunitense, nel caso di presunta violazione del brand, oltre alla facoltà di attivare il servizio Us customs and border protection (Cbp), per prevenire l’importazione di prodotti contraffatti stranieri. Insieme alla recente modifica al Disciplinare di produzione, che consente la vendita di prodotto preaffettato in vaschetta, la registrazione del marchio rappresenta un passaggio importante per presidiare il mercato statunitense, in attesa comunque di una completa e reale apertura ai prodotti di salumeria a breve stagionatura, come il salame cacciatore.
Registrato negli Usa il marchio “Salame cacciatore Dop”
RepartoGrafico2015-02-17T15:42:56+02:0017 Febbraio 2015 - 15:42|Categorie: Salumi|Tag: export, salame cacciatore, Usa|
Post correlati
Cun tagli suini 18 giugno: calano solo pancetta e pancettone (-5 e -3 centesimi)
18 Giugno 2026 - 16:28
Cun suini 18 giugno, i macelli tengono il prezzo: 1,541 euro/kg per il pesante Dop
18 Giugno 2026 - 15:31