Roma – “Mi dispiace dirlo e mi auguro che sia un errore o almeno che ci si ravveda presto .. ma la posizione espressa in questi giorni da Coldiretti sulla difesa del made in Italy é incomprensibile e rischia di azzerare anni di battaglie. Come si fa a sostenere che il massimo per l’olio extravergine italiano sarebbe quello di essere miscelato al 50% con quello straniero in quanto siamo deficitari, e allo stesso tempo essere contrari ad un accordo Europa Canada che seppur in maniera insufficiente inizia a tutelare anche fuori Europa le nostre produzioni Dop e Igp? A pensarci bene é come dire che dobbiamo tutelare ciò che importiamo dall’estero, permettendogli di essere chiamato made in Italy, e rinunciare invece alla protezione all’estero dei nostri prodotti a denominazione. Direi che si dovrebbe fare esattamente il contrario!”. Sergio Marini, ex presidente di Coldiretti, interviene duramente nella vicenda Ceta e in quella dell’olio Italico, attaccando, su Facebook, l’atteggiamento dell’organizzazione che ha guidato dal 20o7 al 2013.
Tutela del made in Italy, l’ex presidente di Coldiretti Sergio Marini attacca i vertici della Confederazione: “Si rischia di azzerare anni di battaglie”
RepartoGrafico2023-06-27T14:34:44+02:0017 Luglio 2018 - 17:30|Categorie: Mercato|Tag: Ceta, coldiretti, italico, made in Italy, sergio marini|
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