Ue-Mercosur: a Roma, in Confindustria, primo incontro con le associazioni industriali sudamericane

2026-04-24T10:53:14+02:0024 Aprile 2026 - 10:50|Categorie: Mercato|Tag: , , , , , , , |

Roma – 4 miliardi di euro di dazi in meno ogni anno per le imprese europee, oltre il 90% delle esportazioni Ue interessate dalla progressiva liberalizzazione e un mercato potenziale da 700 milioni di consumatori. Sono i numeri chiave dell’accordo Ue-Mercosur, che dal 1° maggio entrerà in vigore in forma provvisoria e che apre nuove prospettive anche per l’agroalimentare italiano, insieme a macchinari, chimica, farmaceutica, gomma-plastica, tessile e automotive.

In questo quadro Confindustria ha ospitato, ieri, a Roma il primo ‘High-level meeting on Italy-Mercosur economic relations’, con le principali associazioni industriali di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. “Obiettivo: trasformare l’intesa commerciale in una roadmap operativa per rafforzare export, filiere, competenze e investimenti”, si legge in una nota Confindustria.

“Non è solo uno scambio commerciale, ma la volontà di fare crescere, con le migliori tecnologie, la nostra area e la loro”, ha sottolineato il n.1 degli industriali Emanuele Orsini, evidenziando il valore di una collaborazione strutturata. L’interscambio attuale vale quasi 15 miliardi e, secondo Orsini, “i 4 miliardi in meno di dazi daranno la possibilità di rafforzarlo ulteriormente”.

Tra i nodi emersi anche formazione, upskilling e transizione energetica. Per Barbara Cimmino, vicepresidente per l’export e l’attrazione degli investimenti di Confindustria, proprio l’energia è uno degli ambiti “di massima complementarietà”, dove le tecnologie italiane ed europee possono accelerare i piani dei Paesi Mercosur. A settembre Confindustria guiderà una missione in Argentina e Brasile.

Fonte immagine: sezione News Confindustria

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