Bruxelles – Undici associazioni europee che rappresentano i settori agricolo, zootecnico, forestale e dell’industria di trasformazione, tra cui anche Avec per il comparto avicolo, lanciano un appello alla Commissione europea affinché intervenga con urgenza sul regolamento Eudr (Legge Ue sulla deforestazione – Regolamento UE 2023/1115). Secondo le organizzazioni firmatarie, l’attuale impianto normativo rischia di generare pesanti ricadute sulle imprese europee senza garantire un’efficace risposta al problema della deforestazione.
Nel comunicato congiunto, le associazioni evidenziano come persistano numerose criticità operative legate all’applicazione del regolamento: incertezza giuridica, requisiti di conformità considerati difficilmente applicabili e un carico amministrativo giudicato eccessivo per gli operatori della filiera. Elementi che, secondo i firmatari, potrebbero tradursi in carenze di approvvigionamento, aumento dei costi e perdita di competitività per le imprese europee.
Nonostante il rinvio dell’entrata in vigore e le prime misure di semplificazione introdotte alla fine del 2025, le associazioni ritengono necessario un ulteriore intervento correttivo. Particolare attenzione è rivolta alla revisione prevista dalla Commissione europea, considerata un passaggio decisivo per introdurre modifiche legislative in grado di rendere il regolamento più proporzionato e applicabile.
L’obiettivo è garantire che la lotta alla deforestazione possa conciliarsi con la sostenibilità economica delle imprese e con la continuità delle filiere produttive europee. Una richiesta che coinvolge direttamente anche il comparto agroalimentare, chiamato nei prossimi mesi ad adeguarsi ai nuovi obblighi previsti dalla normativa.