Ue, riso: avviata un’indagine sull’import dalla Cambogia

Bruxelles (Belgio) – La commissione europea ha avviato un’indagine per stabilire se il riso cambogiano esportato nell’Ue, che beneficia dell’esenzione del dazio, costituisca un danno per i risicoltori europei. Il governo Ue ha accolto la richiesta inoltrata dall’Italia, che chiedeva di avviare un’indagine con l’obiettivo dell’applicazione di misure di salvaguardia sul riso proveniente sia dalla Cambogia sia dal Myanmar. Ai sensi del regolamento, infatti, i dazi all’importazione possono essere nuovamente reintrodotti per un prodotto se si accerta che è importato in volumi e/o a prezzi tali da causare gravi difficoltà alle aziende Ue che realizzano prodotti simili o direttamente concorrenti. Forti preoccupazioni sono state espresse dall’industria risicola cambogiana, che ha nella Ue il suo primo cliente, con una quota del 40%.


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