Bruxelles (Belgio) – La Commissione europea ha varato il nuovo Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, operativo fino al 31 dicembre 2026, per contrastare l’instabilità generata dalla crisi in Medio Oriente. Per l’agrifood e la pesca, il provvedimento introduce misure d’urgenza focalizzate sulla salvaguardia dei margini operativi. Il fulcro del provvedimento è la compensazione fino al 70% dei costi extra per carburanti e fertilizzanti. Il calcolo avviene sullo scostamento tra il prezzo di mercato attuale e la media storica di riferimento. Per accelerare il cash-flow nelle realtà più piccole, l’opzione semplificata permette erogazioni rapide fino a 50mila euro per beneficiario, basate su parametri dimensionali anziché su rendicontazioni analitiche. Per le industrie della trasformazione più energivore, l’aiuto sale al 70% del costo elettrico (su metà dei consumi). La misura è cumulabile fino al 50% con i rimborsi per i regimi Ets, il sistema Ue che impone costi sulle emissioni di CO2 influenzando indirettamente i prezzi di energia e fertilizzanti. Le misure passano ora al vaglio delle notifiche nazionali per la validazione definitiva di Bruxelles.
Ue, via libera agli aiuti di Stato contro la crisi in Medio Oriente
federico2026-04-30T08:51:21+02:0029 Aprile 2026 - 16:50|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: aiuti di stato, crisi, medio oriente, Ue|
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