Osimo (An) – Debutta sul mercato l’ultimo rosso biologico firmato Umani Ronchi. Si tratta di un Montepulciano d’Abruzzo Doc che prende il nome di Centovie, lo stesso che spicca sulle etichette del primo rosato fermo della storica cantina e del pluripremiato Pecorino. Per una referenza, proposta sul mercato in 9mila bottiglie, che racchiude sapori e profumi di uno dei vitigni più rappresentativi dell’Abruzzo, dove l’azienda possiede 35 ettari con vista sul Gran Sasso. Questo nuovo Montepulciano d’Abruzzo Doc conclude un progetto enologico, quello di Centovie per l’appunto, fortemente voluto dalla cantina di proprietà della famiglia Bianchi-Bernetti per celebrare le eccellenze vitivinicole di una terra dalle molteplici risorse, interpretandole in chiave moderna. Un disegno, frutto di un lungo percorso di studio e sperimentazione, che ha preso il via nel 2015 con il Pecorino. “Tutto ha avuto inizio molti anni fa, quando abbiamo immaginato un progetto di valore per la terra d’Abruzzo e per le sue varietà ampelografiche più significative”, sottolinea Michele Bernetti, il titolare di Umani Ronchi. “Abbiamo lavorato con dedizione, coerenza e rispetto e siamo orgogliosi di questo nuovo vino, interpretazione personale e sartoriale di un vitigno e di un territorio che coniuga forza e carattere tipici del Montepulciano”.
Umani Ronchi presenta il nuovo Montepulciano d’Abruzzo Doc biologico della linea Centovie
RepartoGrafico2019-06-05T15:07:44+02:005 Giugno 2019 - 15:07|Categorie: Bio, Vini|Tag: biologico, Centovie, Michele Bernetti, Montepulciano d’Abruzzo Doc, Umani Ronchi|
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