Parma – Un gruppo di ricerca del dipartimento di Scienze degli alimenti e del farmaco dell’università di Parma ha depositato un nuovo brevetto dal titolo ‘Produzione di antimicrobici da scarti vegetali’. Grazie alla scoperta dei ricercatori, è ora possibile ricavare un estratto antibatterico dai sottoprodotti della lavorazione di pomodoro, melone e carota. È dunque un modo per rendere fruttuosi gli scarti ortofrutticoli. Che, dopo una fase di fermentazione ed estrazione, consentono di ottenere una miscela battericida. Il prodotto è un ingrediente che esplica un’attività antibatterica principalmente contro Listeria monocytogenes, Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Bacillus cereus e Salmonella. La scoperta prevede tra i campi di applicazione quello chimico, farmaceutico e mangimistico, e, ovviamente, quello alimentare, per aumentare la sicurezza dei prodotti e prolungarne la shelf-life.
Università di Parma, brevettato nuovo battericida estratto dagli scarti ortofrutticoli
RepartoGrafico2019-07-04T09:42:14+02:004 Luglio 2019 - 09:42|Categorie: Ortofrutta, Tecnologie|Tag: antimicrobici, battericida, Università di Parma|
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