Venezia – La Corte d’Appello di Venezia, con una sentenza pubblicata lo scorso 10 ottobre, si è pronunciata in merito all’uso del termine ‘Grana’. Confermando quanto stabilito dal Tribunale nel primo grado di giudizio il 25 maggio 2022, la Corte ha valutato, come scrive il Consorzio di tutela, che “’Grana’ non è affatto un termine generico e che può essere legittimamente usato solo in riferimento a formaggio che rispetta le caratteristiche previste dal disciplinare della Dop ‘Grana Padano’”. Inoltre, “ha confermato l’illegittimità dell’accostamento del formaggio ‘Gran Moravia’ al ‘Grana Padano’ Dop, attesa la natura chiaramente evocativa dell’utilizzo del termine ‘grana’ riferito al formaggio ‘Gran Moravia’”. In una nota stampa, Brazzale ha così commentato la pronuncia: “La Corte ha accolto alcuni dei motivi di appello proposti da Brazzale e ha respinto l’appello incidentale proposto dal Consorzio, sancendo che Brazzale non ha provocato alcun danno al Consorzio. Soddisfatti di questo risultato, proseguiremo nel nostro impegno per tutelare l’interesse dei consumatori e del mercato”.
Utilizzo del termine ‘Grana’: la pronuncia della Corte d’Appello di Venezia. La replica di Brazzale
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