Zonin 1821 richiede l’accesso alla Composizione negoziata della crisi. Pronto piano triennale di rilancio

2026-04-30T10:27:04+02:0030 Aprile 2026 - 10:27|Categorie: Vini|Tag: , , |

Gambellara (Vi) – La casa vinicola Zonin 1821 ha avviato la procedura di Composizione negoziata della crisi, strumento stragiudiziale finalizzato al riequilibrio economico-finanziario di imprese che garantisce la continuità operativa, sia produttiva che commerciale.

Dopo la recente cessione della tenuta statunitense Barboursville Vineyards, rilevata da Gianni Zonin 50 anni fa, e l’insediamento di Maurizio Rossetti come nuovo amministratore delegato, il gruppo vicentino ha presentato la richiesta alla Camera di commercio di Vicenza con l’obiettivo di “rilanciare il core business e consolidare la presenza commerciale in Italia e sui mercati internazionali”, ha comunicato l’azienda.

“Il ricorso alla composizione negoziata”, scrive Il Nord Est Economia, “si inserisce in una situazione economico-finanziaria che evidenzia alcune criticità”. Il fatturato del gruppo, che ha una quota export dell’84%, ha raggiunto circa 183 milioni di euro nel 2025, in calo del 10% rispetto al 2024 e con un indebitamento bancario pari a 83 milioni.

A Zonin 1821 fanno capo 1.500 ettari di vigneti e diverse tenute: oltre a quella veneta di Gambellara, anche Ca’ Bolani in Friuli, Tenuta il Bosco in Lombardia, Castello del Poggio in Piemonte, Castello di Albola e Rocca di Montemassi in Toscana, la Masseria Altemura in Puglia e Principi di Butera in Sicilia. A queste si somma la tenuta Dos Almas in Cile.

“Nei prossimi mesi”, ha affermato l’Ad Rossetti, come riporta il quotidiano, “ci impegneremo nella definizione di un piano triennale di consolidamento e sviluppo, orientato in primis al riequilibrio finanziario ma anche al miglioramento strutturale delle performance operative. Per farlo vogliamo contare sul contributo di tutti i nostri collaboratori che saranno al centro di questo percorso e auspichiamo che anche il ceto bancario così come i nostri fornitori e partner vorranno supportarci in questa fase di rilancio”.

 

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