Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: in calo le quotazioni di burro e crema estera

Cremona – Assocaseari analizza gli andamenti di mercato della scorsa settimana, caratterizzata dal calo delle quotazioni per la crema estera e dal ribasso del prezzo del burro sul bollettino tedesco di Kemten. Prezzi del latte compresi fra 0,40-0,42 centesimi per quello italiano e tra 0,42-0,43 per quello estero. Continua l’aumento delle quotazioni del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano su tutte le borse del Nord Italia. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

– Anche quella appena trascorsa è stata una settimana piena di sorprese, qualcuna che ci attendevamo, qualcuna meno. A causa del mercoledì festivo in tutta la Germania, un leggero ribasso dei prezzi della crema era atteso, ma il mercato è andato oltre con contratti chiusi, in alcuni casi, a 2,30 euro/Kg reso Italia per merce prevalentemente dell’Est-Europa. I venditori tedeschi però, difficilmente scendono sotto i 2,38 euro/Kg consegnato. La crema nazionale di qualità, invece, anche a causa della poca disponibilità, è sempre trattata a 0,04-0,05 euro/Kg in più rispetto al bollettino, raggiungendo quindi livelli di 2,60 euro/Kg. Il latte estero viene quotato 0,42-0,43 euro/Kg reso Nord Italia, il nazionale viene trattato tra i 0,40-0,42 euro/Kg partenza. Nota importante: la Germania e tutto il Centro-Nord Europa, a causa della scarsa raccolta di quest’anno dovuta al caldo e alla siccità, stanno acquistando enormi quantitativi di cereali e insilati per alimentare i loro capi di bestiame. Mercato quindi da monitorare settimana per settimana con molta attenzione, perché questa situazione potrebbe avere ripercussioni sulla produzione di latte e di conseguenza sul costo del latte e dei suoi derivati, nei prossimi mesi.

– Nel burro l’Olanda ha ribassato di 0,15 euro/Kg, portando la sua quotazione ufficiale a 5,10 euro/Kg. Ci aspettavamo tutti, prima o poi, un calo anche delle quotazioni di Kempten e mercoledì è arrivato, con un adeguamento del bollettino al livello di quello olandese,  di -0,40 euro/Kg sia sul minimo che sul massimo, portando le voci rispettivamente a 5,00 e 5,30 euro/Kg e la media a 5,15 euro/Kg. Continua a fare gioco a parte la Francia che, invariata, è rimasta a 5,65 euro/Kg. I bollettini tedesco e olandese sono all’incirca adeguati e in linea con i livelli di burro fatto da crema, ma non in linea rispetto al mercato, dove, anche questa settimana, permangono offerte di burro fresco e/o di stoccaggio a 4,70 euro/Kg consegnato Nord Italia. Da notare che la Gdo tedesca, la sera del 25 settembre, ha stabilito a 5,16 euro/Kg il prezzo del burro impacchettato per il mese di ottobre.

– Prezzo del latte in polvere sul bollettino tedesco in calo su tutte le voci. Sul bollettino olandese invariata la voce per l’uso zootecnico, diminuita quella per uso alimentare. Quello francese invariato. Anche sul mercato le offerte sono al ribasso, sia sul pronto che sul primo semestre dell’anno prossimo. Per quanto riguarda l’intervento, molti operatori del settore reputano che la Commissione potrà portare gli stock a zero entro poco più di un anno. A questo punto però ci viene da domandarci: ma se quello che è stato comperato dall’intervento giace ancora nei magazzini, com’è possibile che entro poco più di un anno questi stessi operatori riescano a piazzare altre 250mila Tons più quello che è già stato comperato? Divagazioni a parte, la prossima asta sarà il 9 ottobre. I prossimi due mesi, le aggiudicazioni saranno due al mese.

Siero in polvere: sulla quotazione ufficiale tedesca in calo quello per uso zootecnico, invariato quello per uso alimentare. Bollettino olandese in diminuzione, ma meno di quello tedesco; quello francese, adeguato al tedesco, ma molto diminuito rispetto alla settimana precedente.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in aumento per l’Edamer a 3,16 euro/Kg e il Gouda a 3,18, stabile il Cheddar a 3,35 euro/Kg e in calo l’Emmentaler a 4,30 euro/Kg. In Italia, continua l’aumento delle quotazioni del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano nei principali bollettini del Nord Italia.

 

 


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