Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: tornano a crescere crema e latte

Cremona – L’analisi condotta da Assocaseari sugli andamenti che hanno caratterizzato il settore lattiero caseario, la scorsa settimana, mostra un quadro di rialzi per latte e crema, con la raccolta latte in diminuzione, nel Nord Europa. Crescono i bollettini del burro, con prezzi in leggera ripresa, tranne in Francia. Stabile o in leggero calo il mercato del latte in polvere. Formaggi stabili sulle principali Borse merci, in Italia. Di seguito il commento integrale:

– Altra settimana divertente. Crema nuovamente in rialzo, in alcuni casi le offerte sono superiori a 3,00 euro/Kg; latte crudo offerto all’estero a 0,45 euro/Kg ma sembra che circoli latte italiano a 0,42 euro/Kg, lo scremato è trattato a circa 0,18 euro/Kg. Sempre prezzi reso Nord Italia per la merce estera. Continua a diminuire la raccolta di latte in Nord Europa.

– Gli aumenti della crema si ripercuotono sui bollettini del burro ad eccezione della Francia. Kempten, aumentato di 0,05 euro sia sul minimo che sul massimo, passa a 6,15 e 6,35 euro/Kg; anche in Olanda aumento della stessa misura, con il massimo che sale a 6,19 euro/Kg; la Francia, dopo due settimane a 6,50 euro/Kg, ha deciso di riallineare i bollettini a livello europeo e passa a 6,20 euro/Kg, con un calo di 0,30 euro. Sarebbe curioso sapere come mai per due settimane ha avuto prezzi così superiori rispetto agli altri due bollettini. Le offerte sul mercato sono a prezzi in aumento, addirittura in Germania si vocifera di 6,50 euro/Kg partenza. Le importazioni di burro in Cina nel mese di maggio sono aumentate del 33,8% rispetto al maggio dello scorso anno e del 27,5% per il butteroil. L’85% del burro importato è di origine neozelandese e la Francia, con il suo circa 8%, rappresenta il secondo maggiore esportatore.

– Bollettini del latte in polvere in leggero calo in Germania e Francia e stabili in Olanda, con quotazioni estremamente vicine al mercato reale. La Cina ha aumentato le importazioni nel mese di maggio del 45,4% per il latte scremato e del 57,4% per quello intero. Solo una parte viene dall’Europa. Anche le importazioni di infant formula sono aumentate, dalla Cina, nel mese di maggio (+54,4%) rispetto a maggio 2016. A titolo informativo, nel maggio 2017 sono aumentate molto anche le importazioni da parte della Russia, + 26,6% per il latte scremato e +29,1% per l’intero, 12mila tons il primo e 3.600 tons circa il secondo. La maggior parte di questo latte proviene da Bielorussia, Turchia e Iran.

– Siero in polvere stabile in Germania e in Francia e in leggero calo in Olanda. La Cina nel mese di maggio ha aumentato le sue importazioni di siero del 24,6% rispetto a maggio dello scorso anno.

– Quotazioni medie europee dei bollettini dei formaggi in aumento per l’edamer a 3,39 euro/Kg, in calo per l’emmentaler a 4,23 euro/Kg e il cheddar a 3,58 euro/Kg, stabili per il gouda a 3,31 euro/Kg. In Italia, quotazioni stabili in tutte le principali Borse Merci. La produzione di formaggi nella Ue a maggio 2017 vs. maggio 2016 è aumentata del 3,8%. Le importazioni cinesi di formaggio nel maggio 2017 vs. maggio 2016 sono aumentate del 51,1%.

 

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