Ceta: cresce del 7,4% l’export agroalimentare italiano verso il Canada, nel 2018

Milano – Una crescita complessiva del 7,4%. A un anno dall’entrata in vigore, in via provvisoria, del Ceta, è questo il dato relativo all’incremento dell’export agroalimentare italiano verso il Canada, nei primi nove mesi del 2018. Crescite significative, in particolare, per il prosciutto (+20%, San Daniele da solo +35%), pasta e biscotti (+24%), formaggi (+12%), cioccolato (+123%). E poi ancora vino (+2,7%, per il frizzante; +12,6% per il prosecco), bevande non alcoliche +39%. Nel complesso, l’export italiano è aumentato del 3%.
I dati, resi noti dalla Commissione Ue in occasione del primo anniversario dell’avvio provvisorio dell’accordo di libero scambio tra Ue e Canada, mostrano che le esportazioni agroalimentari ‘made in Italy’ verso il Paese raggiungono un quinto dell’export totale italiano. Le bevande, incluse vino e alcolici forti, sono aumentate del 2,5%, pari al 10% delle esportazioni complessive. In particolare il vino, che rappresenta la principale esportazione italiana verso il Canada, ha raggiunto il valore di 214 milioni di euro.


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