In vigore l’etichettatura per riso e pasta. Aidepi: “Non confondiamo l’origine con la qualità”

Roma – Entra in vigore il decreto sull’indicazione obbligatoria in etichetta dell’origine del riso e del grano utilizzato per la pasta. “I pastai italiani sono pronti. Ci siamo già adeguati a questo regolamento nazionale, arrivando anche in anticipo rispetto alla data prevista, tanto che pacchi di pasta con la nuova etichetta sono già presenti a scaffale da alcune settimane”, spiega Riccardo Felicetti (nella foto), presidente dei pastai di Aidepi (Associazione delle industrie del dolce e della pasta). “Ora i consumatori avranno modo di verificare l’origine del grano. Ma non bisogna confondere l’origine con la qualità del prodotto: tutto il grano che utilizziamo per la pasta italiana è il migliore del mondo”, ha precisato il numero uno dell’Associazione. La nuova etichetta, inoltre, è destinata a durare poco, almeno in questa forma. Probabilmente questa estate, infatti, le aziende saranno costrette a modificare nuovamente le confezioni, poiché sarà presentato il nuovo regolamento Ue sull’origine degli alimenti, che cambierà ancora le carte in tavola.