Export vinicolo italiano: +9% a luglio

Roma – Una riduzione dei volumi (-3%), in particolare per lo sfuso (-9%), con un lieve recupero del segmento bottiglia (dal -3% di giugno a -2%), e un +11% degli spumanti. Crescite sostanziali a valore per gli sfusi (+19%), seguiti da spumanti (+18%) e imbottigliato (+6%). Sono questi i risultati dell’export vinicolo italiano al mese di luglio, che secondo le elaborazioni de Il Corriere vinicolo sui dati Istat chiude a 2,8 miliardi di euro (+9%), pari a 11,6 milioni di ettolitri. Analizzando i singoli Paesi, sul fronte bottiglia i primi cinque mercati sono Usa, Germania, UK, Canada e Svizzera. Per quel che concerne gli spumanti, solo Usa e UK registrano aumenti consistenti, mentre la Germania resta in una fase di stallo (-12% a valore). Sul fronte degli sfusi e dei vini sopra i due litri, invece, è proprio la Germania a registrare i risultati migliori, con una crescita a valore di oltre il 40%.