Risultati “tiepidi” per l’export vinicolo italiano ad aprile (+2,6%)

Roma – Nei primi quattro mesi del 2014 le esportazioni italiane di vino chiudono con un saldo di 1,6 miliardi di euro, in crescita del +2,6%. Prosegue il drastico calo degli sfusi (-17,8% a valore), mentre crescono lievemente gli imbottigliati (+3,8%). Non si arresta, invece, l’ottimo trend degli spumanti, che segnano un +14,2% a valore e un +15,8% a volume. È quanto rivelano le elaborazioni del Corriere Vinicolo su dati Istat, che per quanto riguarda i mercati di destinazione parlano di uno stop a valore negli Stati Uniti (+0,4%). Crescono invece Giappone (+11,3%), Svizzera (+7,2%), Germania (6,6%) e tutto il Nord Europa in generale, fatta eccezione per il Regno Unito (+0,2%). La Cina segna un timido +3,4% a valore, mentre si registrano ottime performance in Russia (+17,4%) e a Singapore (+31,2%) Molto male il Brasile (-12,4%) e il Canada (-8,4%).