Siglata la Trans-Pacific Partnership: copre il 40% dell’economia mondiale

New York (Usa) – Dopo lunghi e non semplici negoziati, ieri è stato sottoscritto l’accordo di libero commercio tra Stati Uniti e 11 Stati dell’area del Pacifico. Un’intesa che copre il 40% dell’economia mondiale. Canada, Brunei, Cile, Malaysia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Vietnam, Australia e Giappone sono i paesi coinvolti oltre agli Usa. La Trans-Pacific Partnership (Tpp) apre i mercati agroalimentari, soprattutto di Canada e Giappone, che hanno ridotto le barriere per i derivati del latte esteri, e regola più rigidamente le norme sui brevetti farmaceutici e tecnologici. Inoltre costituisce uno schieramento volto a limitare la crescente influenza economica della Cina, potenza esclusa dal negoziato. Ora manca solamente la ratifica da parte del Congresso. Uno stimolo per l’Europa, che dal 2013 lavora sul Ttip (Transatlantic trade and investment partnership).