Roma – Con la circolare ministeriale n. 0518932 del 13 ottobre scorso, il Mipaaf ha stabilito le norme per l’etichettatura dei prodotti biologici, specificando che rimane una facoltà in capo alle aziende quella di indicare o meno il loro codice e quello dell’ente certificatore. Lo spirito che ha mosso la stesura del Regolamento Ue 848/2018 è quello di semplificare la normativa. In realtà, però, la scelta di affidare alle aziende se indicare o meno operatore e ente certificatore apre le porte a una disparità non solo dentro lo Stato italiano, ma anche tra i Paesi dell’Unione. Il panorama delle etichette, infatti, rimane molto variegato. In pratica, siamo ancora ben lontani da un concetto di biologico uguale per tutta l’Unione europea.
Etichettatura bio: rimane facoltà delle aziende indicare o meno il codice di certificazione
RepartoGrafico2022-10-20T11:06:53+01:0020 Ottobre 2022 - 11:06|Categorie: Bio|Tag: biologico, etichettatura, Mipaaf|
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