Losanna (Svizzera) – Tetra Pak e Sterilgarda Alimenti lanciano la prima confezione asettica da 1 litro del settore con barriera a base carta. Si tratta di Tetra Brik® Aseptic 1000 Edge, che porta il contenuto di materiale rinnovabile al 90% – se abbinata a polimeri di origine vegetale e semplifica la struttura riducendo da tre a due i materiali principali: carta e polimeri. Progettata per la distribuzione a temperatura ambiente, assicura una shelf life e prestazioni comparabili a quelle degli imballaggi asettici tradizionali con barriera di alluminio, riducendo allo stesso tempo l’impronta di carbonio fino al 50%, secondo Carbon Trust.
“In un contesto in cui il consumo consapevole assume un ruolo sempre più centrale, l’adozione di soluzioni all’avanguardia è un elemento strategico per le nostre attività”, afferma Giampaolo Rossi, plant director di Sterilgarda Alimenti. “La nuova barriera a base carta sviluppata da Tetra Pak rappresenta un importante progresso nel packaging delle bevande e contribuisce in modo concreto al nostro percorso verso una maggiore sostenibilità”.
Un’innovazione che, per Tatiana Liceti, executive vice president packaging solutions Tetra Pak, “rappresenta un passo avanti significativo. Introduce un nuovo materiale barriera che consente ai produttori di avvicinarsi ai propri obiettivi ambientali”. La confezione asettica per bevande di Tetra Pak con barriera a base carta è stata lanciata per la prima volta nel 2023 nel formato portion pack, su linee flessibili di confezionamento. La tecnologia è stata successivamente estesa alle linee ad alta velocità.
Per migliorare ulteriormente il profilo ambientale delle confezioni in cartone per bevande e alimenti, Tetra Pak si impegna a investire circa 100 milioni di euro all’anno fino al 2030, come si legge in una nota. Il piano include la creazione di confezioni con strutture dei materiali semplificate e una maggiore quota di materiali da fonti rinnovabili.