Milano – Nell’ambito dell’inchiesta sulla società di dossieraggio Equalize, emergono nuovi dettagli relativi a Esselunga in un articolo uscito su Repubblica. “Al fine di screditare – annotano i carabinieri del Ros – l’erede dell’impero della grande distribuzione sarebbero stati inviati, in più occasioni, esposti anonimi alla procura di Genova sul conto del marito di Marina Caprotti”. L’attività ai danni di Francesco Moncada, che si è poi dimesso dal Cda nel 2024, è stata illustrata ai Pm da Nunzio Samuele Calamucci, informatico di Equalize, interrogato il 20 gennaio 2025. Calamucci ha descritto ai magistrati il ruolo della cosiddetta Squadra Fiore, ovvero un gruppo di presunti ex 007 che avrebbero orchestrato un sistema parallelo di informazioni, ricatti e relazioni a Roma. Tra gli incarichi attribuiti alla Squadra Fiore ci sarebbe stato proprio quello di screditare Moncada, come riporta sempre Repubblica.
Inchiesta Equalize: “Esposti anonimi alla Procura di Genova per screditare Esselunga”
federico2026-05-18T11:35:07+02:0018 Maggio 2026 - 11:35|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: esselunga, Inchiesta Equalize, marina caprotti|
Post correlati
NewPrinces, ricavi consolidati a 1,5 miliardi di euro. Presto nuove acquisizioni?
18 Maggio 2026 - 09:35
Linkontro 2026: in un contesto di bassa fedeltà, vince la precisione degli assortimenti
18 Maggio 2026 - 09:20
Lollobrigida: “Maurizio Martina candidatura autorevole a direttore generale Fao”
18 Maggio 2026 - 08:47
Italian Exhibition Group: nel primo trimestre crescono ricavi consolidati e utile netto
15 Maggio 2026 - 10:57