Roma – In occasione della Giornata mondiale degli oceani, Findus annuncia il lancio dei nuovi Gamberi Argentini certificati MSC (Marine Stewardship Council), consolidando il proprio percorso nella sostenibilità ittica. L’azienda dichiara di avere oggi il 100% del portafoglio ittico proveniente da pesca sostenibile certificata MSC e da acquacoltura responsabile certificata ASC (Aquaculture Stewardship Council).
I Gamberi Argentini, provenienti dall’Atlantico sud-occidentale, sono già sgusciati e devenati e derivano da una pesca sottoposta a rigorosi standard di sostenibilità e tracciabilità.
L’impegno di Findus per gli ecosistemi marini però va oltre il prodotto. Attraverso la collaborazione con LifeGate, l’azienda sostiene la Water Defenders Alliance, progetto che dal 2021 ha contribuito alla raccolta di oltre 45 tonnellate di rifiuti dai mari italiani grazie ai dispositivi Seabin. Nelle scorse settimane è stato inoltre attivato Aqualis, un nuovo sistema per la raccolta di rifiuti galleggianti, microplastiche e oli, installato presso il Porto Turistico Marina di Pescara. Prosegue anche la collaborazione con One Ocean Foundation nell’ambito del progetto Blue Forest, dedicato al ripristino delle praterie di Posidonia oceanica nel Mediterraneo. Dopo gli interventi realizzati a Sanremo tra il 2024 e il 2025, si è recentemente conclusa una nuova attività di riforestazione marina a Cala di Volpe, con il recupero di ulteriori 50 metri quadrati di prateria. Le aree vengono monitorate da biologi marini per valutarne nel tempo lo sviluppo e l’impatto sulla biodiversità.
Con queste iniziative, Findus conferma l’obiettivo di coniugare sviluppo del business ittico e tutela degli ecosistemi marini, promuovendo pratiche sostenibili lungo tutta la filiera. (SP)