Mantova – Il suino pesante Dop italiano viene 1,541 euro/kg per la terza seduta consecutiva, ma il gioco diplomatico tra allevatori e macelli si riflette nel tira e molla con cui questa cifra viene formalizzata a bollettino. Oggi la Cun conferma il prezzo pieno di due settimane fa, ma in mezzo c’era stata una quotazione a forbice (1,536-1,546 euro/kg, fate voi la media…), che col senno di poi assomiglia a una piccola concessione ai macelli, i quali possono dire di aver tenuto per una settimana il prezzo minimo al di sotto degli 1,54 euro/kg (l’ultima volta era stata a marzo del 2022). In quest’ottica, il ritorno a prezzo pieno dovrebbe essere il preludio a una risalita più volte annunciata e ora attesa come una manna dagli allevatori, che però hanno molte difficoltà da gestire, in primis il calo dei prezzi di diversi colleghi europei (leggi qui). Intanto, iniziano a risalire i ‘non tutelati’; che nella categoria 156/200 kg passano da una media di 1,415 euro/kg a un prezzo pieno di 1,419 euro/kg.