Siccità: allarme per mais e ortofrutta nel bacino del Po. Coldiretti chiede il piano invasi

2026-06-23T12:16:58+02:0023 Giugno 2026 - 09:39|Categorie: in evidenza, Ortofrutta|Tag: , , |

Roma – Sale l’allerta siccità nel bacino del Po, area strategica per l’agricoltura italiana, dove l’assenza di precipitazioni e le temperature elevate stanno mettendo sotto pressione le coltivazioni. A lanciare l’allarme è Coldiretti, che segnala livelli idrometrici del fiume particolarmente bassi (dai -3,4 metri del Ponte della Becca, nel pavese, fino ai -8 metri di Cremona) e crescenti difficoltà nell’approvvigionamento idrico per le aziende agricole del Nord Italia.

Tra le colture maggiormente esposte ci sono il mais, l’ortofrutta e il pomodoro da industria, e in alcune aree del Veneto gli agricoltori hanno già avviato le irrigazioni del mais con diverse settimane di anticipo rispetto alla norma, con un coseguente aumento dei costi aziendali, legato all’utilizzo prolungato di impianti e mezzi alimentati a gasolio.

Per affrontare l’emergenza, Coldiretti torna a chiedere l’attuazione del Piano nazionale degli invasi, finalizzato ad aumentare la conservazione delle acque piovane e a garantire maggiore disponibilità idrica per l’agricoltura nei periodi di siccità. (ML)

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