Il piano industriale prevede 200 milioni di investimenti in tre anni, l’apertura nel 2026 di altri 15 pdv, principalmente nel Sud Italia: “Lazio, Puglia e Sicilia perché sono aree che offrono un potenziale maggiore perché la presenza di altre insegne non è massiva”, continua Riehl. La catena guarda anche al rinnovo dei pdv esistenti, cercando di inserire macellerie e gastronomia “che fanno crescere le vendite a doppia cifra”, sottolinea Riehl. Previste anche le chiusure dei negozi con performance non in linea con gli obiettivi. Entro il 2028, la catena punta a raggiungere i 2 miliardi di fatturato, mentre per l’anno in corso l’obiettivo è chiudere a 1,8 miliardi.
Nel 2025, la Mdd ha generato una quota di ricavi di circa il 60%, più di 950 milioni. Secondo i dati interni Penny il 90% dei fornitori della private label sono italiani, con una quota importante di Pmi.
(FR)