Milano – “I consumi si stanno frammentando e i clienti acquistano meno ma con frequenza molto più alta“, spiega al Sole 24 Ore il Cavaliere del lavoro Giangiacomo Ibba, presidente Crai Holding e Crai Secom. A Milano la catena ha aperto dei mini market in cinque stazioni della metropolitana e verranno rinnovati anche i negozi che fanno capo ad Ama Crai, presente nel Nord-Est e in parte del Centro Italia con oltre 200 punti vendita.
“La sfida per il prossimo biennio sarà duplice: da un lato la capacità di mantenere quel legame con il territorio che, da sempre, rappresenta il Dna del marchio Crai, dall’altro l’efficienza di una holding centralizzata“, prosegue Ibba.
Crai Secon archivia il 2025 con un fatturato di 186,1 milioni (+38%) mentre l’Ebitda aggregato includendo Food 5.0 e Sinergia 5.0, ha raggiunto i 7,1 milioni.
Il fatturato 2025 del gruppo Crai è stato complessivamente di 3,27 miliardi, contro i 3,1 dell’anno precedente, e un Ebitda di circa 100 milioni. Quest’anno Crai punta a chiudere a 3,8 miliardi con una crescita del +18,7% e circa 70 nuove aperture, riporta sempre il Sole, mentre nel 2027 l’obiettivo è raggiungere i 4 miliardi.
(FR)