Roma – Accordo raggiunto tra Mipaaf e regioni sulla ripartizione del Piano di sviluppo rurale tra le regioni e il cofinanziamento del Fondo europeo da parte dello Stato. Secondo quanto riportato da agricolae.eu, l’intesa raggiunta si basa su una tabella che differenzia l’incidenza del Fondo europeo sviluppo rurale sulla spesa pubblica Psr delle singole regioni tra quelle Convergenza Sud e Compatibilità Nord e Centro e le tre regioni che sono uscite dalla Convergenza e hanno quindi un trattamento particolare con maggiori risorse. Per le regioni del Nord l’incidenza sarà del 43,1%, per quelle che sono uscite dalla Convergenza, il Molise, la Sardegna e l’Abruzzo, del 48%, mentre per quelle del Sud (Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia e Calabria) l’incidenza sarà del 60,5%. Per una spesa pubblica complessiva di 18,619 miliardi di euro, di cui il Fondo europeo consta di 9,421 miliardi. A questi vanno poi aggiunti i fondi provenienti dai programmi nazionali.
Accordo regioni-Mipaaf sul piano di sviluppo rurale
Post correlati
La spesa per la ristorazione crescerà del 3% in Europa e negli Usa. L’analisi di Circana
21 Aprile 2026 - 14:58
Soia: il gruppo cinese Cofco investe 400 milioni in Brasile per rafforzare la filiera
21 Aprile 2026 - 11:54
Caro gasolio, Unatras proclama fermo nazionale degli autotrasportatori dal 25 al 29 maggio
21 Aprile 2026 - 11:30
Ortaggi: rincari dei listini a +30%. Pesano gli aumenti dei costi di fertilizzanti e gasolio
21 Aprile 2026 - 11:05