Roma – “Le norme di tutela a favore delle imprese agroalimentari contenute nella direttiva sulle pratiche sleali attualmente in discussione in ambito comunitario devono essere applicate a tutte le aziende che operano nella filiera, indipendentemente dalle loro dimensioni. Se una pratica è considerata sleale, lo è infatti a prescindere dalle dimensioni dei soggetti coinvolti, sia di quelli che la applicano che di quelli che la subiscano”. Queste le parole di Davide Vernocchi, coordinatore ortofrutta Alleanza cooperative agroalimentari, all’indomani del quarto incontro di trilogo tra parlamento, consiglio e commissione Ue per l’approvazione del testo che punta a riequilibrare i rapporti di forza tra mondo della produzione e distribuzione in tutti i paesi europei. “Ci auguriamo che nel nuovo incontro previsto mercoledì 12 dicembre, a Strasburgo si possa arrivare all’approvazione finale di una direttiva fortemente auspicata da tutte le imprese che operano nella filiera e che vanno tutelate nella loro interezza, nessuna esclusa”, ha concluso Vernocchi.
Alleanza cooperative: “Pratica è sleale, indipendentemente dalle dimensioni di chi coinvolto”
RepartoGrafico2018-12-08T19:45:38+02:007 Dicembre 2018 - 17:00|Categorie: Mercato|Tag: Alleanza Cooperative Agroalimentari, pratiche sleali, Ue|
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