Bruxelles – Continua il testa a testa fra l’Icann – l’ente statunitense che gestisce la governance dei domini internet – e i produttori di vino europei e americani per l’assegnazione dei domini .wine e .vin. Una disputa che dura da anni, ma che rischia di prendere una brutta piega per i vignaioli, dopo che la società americana Donuts si è aggiudicata l’asta privata per la corsa ai domini internet .wine e .vin (pare per 10 milioni di dollari). Benché questo non significhi la delega dei domini in questione, si tratta comunque di un passo significativo in questa direzione. Un problema che è stato discusso nel corso dell’ultimo vertice informale dei ministri europei dell’Agricoltura a Milano e nel Consiglio europeo che si è tenuto lunedì scorso a Bruxelles. “Ho sentito parlare di Donuts all’asta per .wine e .vin – ha commentato il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina – stiamo cercando di creare un fronte europeo contro questa decisione di assegnare a società private i domini sul vino ma anche su altri prodotti d’eccellenza del made in Italy. Chiediamo di rivedere in maniera netta il metodo delle assegnazioni”.
Assegnazione domini .wine e .vin/Martina: “Puntiamo a creare un fronte europeo”
federica2014-11-12T17:21:30+02:0012 Novembre 2014 - 16:32|Categorie: Vini|Tag: .vin, domini internet, Icann, Maurizio Martina, wine|
Post correlati
Il Consorzio Asti Docg propone rese a 85 quintali a ettaro per la prossima vendemmia
23 Giugno 2026 - 16:47
Uiv: rallenta il calo dell’export di vino verso gli Usa, ma i consumi restano deboli
23 Giugno 2026 - 12:27
Per la prima volta dal 1990 gli spirits superano il vino nei consumi mondiali
22 Giugno 2026 - 16:38