Asti – È stato pubblicato il 30 giugno in Gazzetta il regolamento della Commissione Europea (2023/1327) che riconosce tra le denominazioni di origine protetta ‘Canelli’, culla del Moscato d’Asti, che diventa così ufficialmente una Docg. “Il riconoscimento”, si legge in una nota diffusa dal Consorzio Asti Docg, “interessa le uve da vigneti composti esclusivamente dal vitigno Moscato bianco provenienti da 17 comuni attorno alla sottozona Canelli, punto di passaggio tra Langhe e Monferrato. Come sottolinea il vicepresidente del Consorzio Asti Docg, Flavio Giacomo Scagliola, ora l’iter prevede l’assegnazione dell’organismo di tutela, che vedrà quindi a breve il Consorzio dell’Asti tutelare, oltre l’Asti Spumante ed il Moscato d’Asti, anche il Canelli. La nuova Docg conta su una produzione di quasi 1 milione di bottiglie. Aromatico, dolce, con una leggera sovrapressione e una bassa gradazione, il Canelli Docg sarà immesso sul mercato nella tipologia Riserva non prima di 30 mesi di invecchiamento e affinamento.
Canelli è ufficialmente una Docg: il regolamento pubblicato in Gazzetta Ue
RepartoGrafico2023-07-05T16:03:04+02:005 Luglio 2023 - 16:03|Categorie: Vini|Tag: Consorzio Asti Docg, Docg Canelli|
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