Firenze – Carapelli ha reso noto il taglio di 55 addetti su 285 negli stabilimenti di Tavarnelle (Firenze) e Inveruno (Milano). Oggi, quindi, è stato fissato un incontro con i sindacati per iniziare le trattative sulla mobilità presso la sede di Confindustria Firenze. Carapelli ha sofferto in questi ultimi anni del calo dei consumi dell’olio d’oliva, che hanno registrato un -10% del 2012: l’anno scorso il ricavo lordo è stato di 19 milioni, ma con una maxi perdita di 98. Ad aggravare la situazione, lo stato della controllate spagnola Deoleo che, in rosso per 600 milioni di debiti, è stata messa in vendita dalle banche creditrici-azioniste, fino al 35% di quota. L’operazione potrebbe mettere a rischio i marchi Bertolli, e Sasso, appartenenti al gruppo spagnolo.
Carapelli: in mobilità 55 addetti. A rischio anche Bertolli e Sassi
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