Roma – Lo spumante italiano all’estero cresce del 20%, rubando così terreno allo champagne francese. Lo rivela Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nel primo trimestre del 2013. Crescono di oltre il 10% anche le vendite sul mercato nazionale, ma sorprendenti sono i risultati registrati nel mercato russo (+34%) e in quello cinese (+14%). Le bollicine Made in Italy crescono anche in Usa (21%) e Gran Bretagna (5%). Calano, invece, in Francia (-31%) e Germania (-1%). Nel 2012, l’Italia ha prodotto oltre 400 milioni di bottiglie di vini spumanti, per un fatturato all’origine di 1,2 miliardi di euro. Il consumo nazionale di bollicine è stato di 145 milioni di bottiglie, per valore complessivo all’origine pari a 380 milioni di euro. Questo significa che il 65% della produzione italiana è destinato all’esportazione. In pratica, oltre sei bottiglie su dieci vengono stappate all’estero.
Coldiretti: +20% le esportazioni di spumante italiano
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