Roma – Ottime opportunità di business per le aziende italiane in Algeria, anche nel settore agroalimentare. Lo ha riferito il ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale algerino, Rachid Benaissa, nel corso della 38° Conferenza FAO, in corso in questi giorni a Roma. “La domanda di prodotti agricoli è enorme – spiega – perché il Paese sta vivendo quello che l’Europa ha vissuto tra gli anni ‘70 e ‘80”. Per le aziende italiane c’è un buon margine, perché in un mondo in continua mutazione come quello agricolo, “c’è bisogno di fare formazione, di sviluppo tecnologico e di macchinari. La nostra ambizione è rafforzare la collaborazione tra Italia e Algeria in questo campo, attraverso la creazione di società miste”. Con il 25% della popolazione attiva occupata nel settore agricolo, oggi l’Algeria copre il 72% del suo fabbisogno alimentare grazie, mentre il 28% viene importato. “Tra i prodotti che acquistiamo dall’estero – spiega – ci sono cereali, latte, zucchero e olio di oliva”.
Conferenza Fao: opportunità di business per le aziende italiane in Algeria
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