Dop-Igp: stop alla registrazione di marchi evocativi

2023-01-05T15:01:30+01:007 Dicembre 2022 - 09:34|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , |

Roma – Giro di vite sui marchi evocativi o usurpativi dei prodotti Dop e Igp. E’ una delle novità presenti nel disegno di legge che modifica il codice della proprietà industriale. La norma è stata approvata dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy. Gli obiettivi da raggiungere sono principalmente: il rafforzamento della competitività del sistema Paese e della protezione della proprietà industriale; la semplificazione amministrativa; la digitalizzazione delle procedure in materia di titoli di proprietà industriale. Il disegno di legge si inquadra nella riforma del sistema della proprietà industriale, prevista dal Pnrr, in coerenza con il ‘Piano di azione sulla proprietà intellettuale per sostenere la ripresa e la resilienza dell’Ue’, adottato dalla Commissione europea.

Il provvedimento introduce diverse novità, tra cui il divieto di registrazione di marchi evocativi o usurpativi di indicazioni geografiche e denominazioni di origine protetta; la protezione temporanea dei disegni e modelli esposti in fiere nazionali o internazionali; il controllo preventivo rispetto al deposito relativo alle domande di brevetto potenzialmente utili per la difesa del Paese e se ne accelera la procedura; l’accelerazione dei tempi dei giudizi presso la Commissione dei ricorsi verso i provvedimenti dell’Ufficio italiano brevetti e marchi; la previsione del ruolo di tutela del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, in assenza di Consorzi di tutela.

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