Santiago del Cile (Cile) – L’Ufficio di studi e politiche agrarie cileno Odepa ha pubblicato i dati relativi alle esportazioni di frutta nei primi otto mesi del 2019, che hanno raggiunto 5,4 milioni di dollari Fob, una flessione dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, la frutta fresca, che rappresenta il 75% del totale esportato, ha segnato un calo del 4,6% a volume e del 2,6% a valore. I principali prodotti esportati sono ciliegie, avocado e prugne, che hanno fatto segnare numeri positivi, oltre all’uva da tavola, che invece e ha subito cali sia a valore che a volume. La frutta secca, poi, pari al 9% delle esportazioni, ha visto un aumento dell’export sia in volume che in valore, rispettivamente del 37% e del 18%. Le noci rappresentano l’80% delle esportazioni di frutta secca e sono destinate principalmente a Turchia, Emirati Arabi, Germania, Italia e Spagna. Il Bel Paese, inoltre, assorbe il 99% delle esportazioni di nocciole. Infine, del totale esportato, il 16% corrisponde a frutta elaborata (succhi, oli, conserve, surgelati, disidratata).
ESTERI
Cile, export frutta a -1,8% fra gennaio-agosto 2019
RepartoGrafico2019-10-17T10:58:33+02:0017 Ottobre 2019 - 10:56|Categorie: Ortofrutta|Tag: export, nocciole|
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