Roma – Presentata oggi a Roma da Federalimentare la relazione sull’andamento dell’industria alimentare italiana. Un comparto che nel 2012 ha sviluppato un fatturato complessivo pari a 130 miliardi di euro (+2,1% rispetto al 2011). Un trend positivo dovuto soprattutto alla crescita dei prezzi. In leggera flessione risulta, infatti, la produzione, che registra un -1,4%. Rispetto ai livelli pre-crisi (2007), la flessione è stata del 2,5%. Un dato non paragonabile al -22,9% dell’industria italiana, ma comunque preoccupante in un settore tradizionalmente anelastico come l’alimentare. Che ha visto comunque ridursi l’occupazione: -6,6% nel 2012 e 5mila posti di lavoro in meno negli ultimi due anni. Quello che più allarma è, tuttavia, il perdurare della contrazione dei consumi: -3% nel 2012, che in termini monetari significano 6,8 miliardi di euro. Un dato ancora più inquietante se si considera l’ultimo lustro, che ha visto calare del 10% la spesa alimentare degli italiani, pari a 20 milioni di euro. (PF)
Federalimentare (1): nel 2012 fatturato del food italiano a +2,1%. Frenano la produzione (-1,4%) e i consumi (-3%)
RepartoGrafico2013-03-13T18:01:38+02:0013 Marzo 2013 - 15:53|Categorie: Mercato|Tag: consumi, federalimentare, industria alimentare|
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