Bologna – Dalla collaborazione tra Minerva Omega Group, la startup Dsc e Solair (recentemente acquisita da Microsoft) nasce l’idea di mettere in rete le affettatrici, le macchine sottovuoto, i fabbricatori di ghiaccio e i tritacarne. Un esempio virtuoso di collaborazione tra aziende diverse. Come spiega il 28 giugno Giorgio Santini, sales&marketing management di Dsc e assistente commerciale di Minerva, intervistato dal Quotidiano nazionale, l’idea è nata dalla necessità di “far ‘parlare’ le affettatrici in cloud”. Il risultato, dopo l’accordo del 2016, è stato che “clienti della Gdo italiana e importatori francesi già adottano il sistema per avere una manutenzione predittiva e far lavorare meglio gli operatori”. C’è un vantaggio pratico legato alla prevenzione dei guasti (“alert preventivi, in modo da sapere prima se può rompersi un componente”), ma ce n’è anche un altro legato all’iper-ammortamento. “Con le attrezzature di trasformazione alimentare e le confezionatrici sottovuoto di Minerva i clienti possono aderire al decreto Calenda per l’industry 4.0”, conclude Santini.
Le affettatrici connesse di Minerva: “Siamo gli unici al mondo”
federico2017-07-03T13:18:04+02:003 Luglio 2017 - 13:18|Categorie: Salumi, Tecnologie|Tag: MInerva Omega group|
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