Milano – Il luxury food rappresenta uno dei settori più reattivi di fronte alla crisi. Come spiega Dario Righetti, partner di Deloitte e responsabile consumer business per l’Italia, al quotidiano la Repubblica, “Dopo una flessione nel 2009, già nel 2010 ci sono stati segnali di un’inversione di tendenza, che poi si è rafforzata nel 2011 e nella prima parte di quest’anno”. L’alto di gamma, che in Italia ha il suo punto di riferimento nelle Dop e nelle Igp, si sta diffondendo nei Paesi emergenti, Russia in primis, dove si stanno formando nuove classi di benestanti capaci di garantire un elevato livello di spesa. A livello quantitativo, però, questi mercati risultano ancora secondari rispetto alle destinazioni tradizionali, tra cui Usa, Francia e Germania. (ML)
Luxury food: nel 2012, settore in crescita nei paesi emergenti
RepartoGrafico2012-10-22T10:19:30+02:0022 Ottobre 2012 - 10:19|Categorie: Mercato|Tag: dario righetti, luxury food|
Post correlati
Bioplastiche compostabili: fatturato 2025 in calo del 6,8% per le aziende italiane
18 Giugno 2026 - 17:40
Nuove Tecniche Genomiche / 1 Confagricoltura: “Una nuova fase per l’agricoltura europea”
17 Giugno 2026 - 16:26