Milano – Panificatori sul piede di guerra per il nuovo contratto nazionale di categoria. Settimana scorsa, infatti, Assipan, l’Associazione italiana panificatori e affini – espressione di Confcommercio – ha sottoscritto con Ugl terziario il ccnl 2013-2015. Il testo si contrappone a quello firmato a febbraio dall’organizzazione autonoma Fippa e Assopanificatori Confesercenti da un lato, e Fai, Flai e Uila dall’altro. Ieri, dunque, attraverso un comunicato unitario, Cgil, Cisl e Uil hanno fatto sapere che il nuovo testo sottoscritto tradisce i recenti protocolli condivisi con tutte le associazioni datoriali per la stipula di un contratto nazionale unico. Non solo. Secondo quanto si legge nel comunicato, il nuovo ccnl ridurrebbe la retribuzione nei panifici a indirizzo industriale di circa 400 euro annui, farebbe scendere dal 50 al 15% l’indennità di lavoro notturno e dal 70 al 20% quella del lavoro domenicale così da ridurre pesantemente il reddito dei lavoratori in un momento di crisi economica.
Panificatori: il nuovo ccnl sottoscritto da Assipan scatena le polemiche
RepartoGrafico2013-06-25T14:31:19+02:0025 Giugno 2013 - 14:22|Categorie: Mercato|Tag: assipan, pane, panificatori|
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