Milano – Le coltivazioni di frumento duro della Penisola sono a rischio a causa dei cambiamenti climatici. Sarà questo uno degli argomenti più discussi al convegno organizzato dal Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), “Genetics and breedings of durum wheat”, in programma a Roma dal 27 al 30 maggio. Le nuove condizioni climatiche dell’area del Mediterraneo, infatti, potrebbero spingere a Nord le coltivazioni. L’Italia si troverebbe così a dipendere ancora di più dalle importazioni: oggi il Paese compra dal mercato estero grano per il 40% del fabbisogno nazionale. Secondo Domenico Pignone, dell’Istituto di genetica vegetale del Cnr di Bari, sarebbe necessario mettere a frutto strategie di miglioramento genetico, tali da permettere produzioni sostenibili nell’ambito dei nuovi scenari.
Pasta italiana in pericolo per i cambiamenti climatici
RepartoGrafico2013-05-24T15:41:34+02:0024 Maggio 2013 - 15:41|Categorie: Mercato|Tag: cambiamenti climatici, cnr, grano duro, pasta|
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