Milano – In base al nuovo decreto, in vigore dal 4 aprile prossimo, le importazioni di prodotti biologici da Paesi terzi potranno essere effettuate solo dagli iscritti nella categoria ‘importatori’ dell’elenco nazionale degli operatori biologici. In seguito all’immissione in libera pratica, le referenze importate potranno essere consegnate esclusivamente a un primo destinatario, ovvero ogni persona fisica o giuridica iscritta nella categoria ‘importatori’ o ‘preparatori’ dell’elenco nazionale. Gli importatori, i primi destinatari e gli organismi di controllo, per la gestione di propria competenza del Certificato di ispezione, dovranno utilizzare il sistema Traces e potranno trasmettere la richiesta di validazione all’indirizzo di posta elettronica ‘pqa5.notifica@politicheagricole.it’. Gli importatori dovranno inoltre trasmettere al Mipaaf e all’Agenzia delle Dogane una comunicazione preventiva di arrivo merce, utilizzando i servizi resi disponibili dal Sistema informatico biologico entro sette giorni antecedenti l’arrivo di ogni partita al punto di ingresso doganale. Eventuali modifiche dovranno essere trasmesse entro 24 ore antecedenti la data di arrivo prevista.
Prodotti biologici: da Pasqua nuove regole per le importazioni da Paesi terzi
RepartoGrafico2021-04-01T11:50:01+02:001 Aprile 2021 - 11:50|Categorie: Bio, in evidenza, Mercato|Tag: biologico, importazioni, nuove regole, Paesi Terzi|
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