Milano – Si è svolto questa mattina, all’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’evento ‘Salumi Dop Igp e scelte di consumo‘. Organizzato da Salumitalia, il convegno ha visto la partecipazione di numerosi operatori del settore salumi tutelati. Dopo i saluti di Cristiano Ludovici (in foto), presidente di Salumitalia e Lorenzo Beretta, presidente di Assica, in scena un primo dialogo tra l’avvocato Cristiano Costantino Loddo, direttore di Salumitalia e Dominga Cotarella, presidente di Famiglia Cotarella e di Campagna Amica. A tema le incognite del contesto internazionale e la necessità di intercettare un consumatore spesso disorientato e in crisi. “Come imprenditrice ho sempre una visione positiva”, spiega Cotarella. “E in questo momento è importante vedere il contesto come sfidante, più che difficile“. Ha aggiunto Loddo: “Dobbiamo comunicare bene quello che c’è dietro i salumi tutelati in modo da far percepire il territorio, la tradizione, la produzione sempre più sostenibile, la sicurezza”.
La mattinata è proseguita con la ricerca ‘La percezione del consumo e la valorizzazione di mercato dei salumi Dop e Igp‘, condotta dai docenti Guendalina Graffigna, direttore EngageMinds Hub, Matteo Paleologo, ricercatore Engage Minds Hub e Sebastiano Grandi, direttore Rem Lab. L’indagine ha analizzato i fattori psicologici e culturali che guidano le scelte alimentari degli italiani, con un focus specifico sui salumi e sul valore delle Indicazioni geografiche. Tra i dati più significativi il tema della fiducia: i Consorzi si posizionano tra gli enti più affidabili, preceduti soltanto da Usl e Nas. Il 92% degli intervistati ripone nei Consorzi una fiducia media (47%) o elevata (45%).
Il professor Grandi, tra i numerosi spunti forniti, ha sottolineato il cambio di paradigma legato all’Agentic commerce, che ci suggerirà sempre più cosa comprare e dove, in tutti i settori. “Il 20% del traffico di acquisti di Walmart passa oggi da ChatGPT“, ha spiegato Grandi.
“Dagli esiti della ricerca”, commenta il presidente di Salumitalia, Ludovici, “emerge con nettezza l’importanza del ruolo dei Consorzi del nostro comparto non solo come elemento di garanzia del sistema IG ma anche come uno dei fattori principali che orientano le scelte di acquisto dei consumatori”.
Infine si è svolta una tavola rotonda sulla reputazione collettiva e il valore delle Ig con Ludovici, Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano e Claudio Palladi, vicepresidente di Assica.