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Teseo by Clal: la Spagna aumenta l’export suinicolo verso il mercato europeo

2026-05-25T12:01:06+02:0025 Maggio 2026 - 12:01|Categorie: Carni, in evidenza|Tag: , , , |

Sermide (Mn) – Cresco, nel primo trimestre 2026, le esportazioni di carni suine dalla Spagna, ma con prezzi medi significativamente più bassi rispetto al 2025. Una dinamica che – come afferma Teseo by Clal (clicca qui) – sta contribuendo a creare maggiore pressione sul mercato europeo e sulle quotazioni dei suini italiani.

Nella sua analisi, l’analista di mercato parla di un quadro commerciale internazionale profondamente mutato: la Cina, un tempo principale mercato di sbocco per il suino spagnolo ed europeo, sta riducendo le importazioni grazie al recupero della produzione interna. A incidere sono anche le misure antidumping messe in atto da Pechino, che stanno riducendo la competitività dell’export europeo.

A gravare sul commercio spagnolo sarebbero poi le restrizioni legate alla Psa (individuata nei cinghiali in Catalogna dopo oltre 30 anni), che hanno temporaneamente limitato gli scambi verso alcune destinazioni extra-europee. Nei mercati asiatici emergenti, come le Filippine, la crescita delle importazioni è sempre più trainata dal Brasile, che sta guadagnando quote a scapito della Spagna.

Tutto questo ha portato la produzione spagnola a orientarsi verso il mercato europeo, favorito dalla vicinanza logistica e dalla facilità degli scambi intra-Ue. A crescere sono in particolare le delle spedizioni verso i Paesi comunitari – Italia inclusa – di carni fresche, prosciutti, spalle e mezzene.

Parallelamente, i prezzi dell’export iberico risultano in forte calo, segnale di una strategia orientata alla difesa dei volumi. “Per il mercato italiano – afferma Teseo By Clal – questo si traduce in una pressione ribassista, soprattutto nei segmenti destinati alla trasformazione industriale e ai prodotti non Dop. Un quadro che, inevitabilmente, si riflette sulle quotazioni nazionali dei suini”.

 

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